Giurisprudenza CorEDU: La libertà di coscienza non tutela il rifiuto a vendere pillola contraccettiva

Gennaio 26, 2010 by admin · Leave a Comment 

Nell’affaire Pichon et Sajous c. Francia (ric. n. 49853/99 decisione del 2 ottobre 2001), due farmaciste si sono opposte alla vendita della pillola contraccettiva a tre donne che, in seguito, hanno sporto denuncia. Le due ricorrenti sono state condannate a una pena pecuniaria dai tribunali francesi. La Corte europea ha rigettato il ricorso presentato dalle due farmaciste: essa ha stabilito che sebbene l’articolo 9 CEDU protegga il campo delle convinzioni personali e delle credenze religiose e gli atti ad essi intimamente connessi, non si può sostenere che questa disposizione garantisca sempre il diritto di comportarsi in ambito pubblico con modalità dettate da tali convinzioni. Infatti, l’articolo 9 non protegge qualsiasi atto o comportamento pubblico motivato o ispirato da una religione o convinzione. Read more

Guido Raimondi eletto nuovo giudice italiano alla Corte europea dei diritti dell’uomo

Gennaio 26, 2010 by admin · Leave a Comment 

26 gennaio 2010, Strasburgo - L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE)  ha eletto, questo pomeriggio, il nuovo giudice italiano della Corte europea dei diritti dell’uomo. Guido Raimondi sostituirà Vladimiro Zagrebelsky che ricopre questo ruolo dall’aprile 2001. Il nuovo giudice, nato a Napoli il 22 ottobre 1953, é magistrato consigliere di Cassazione. G. Raimondi ha inoltre un alto profilo a livello internazionale: ricopre attualmente la carica di legal advisor presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), ha sieduto più volte come giudice ad hoc presso la Corte europea e ha lavorato presso la Rappresentanza italiana presso il Consiglio d’Europa. Raimondi é stato eletto con  107 voti, contro i 53 di Riccardo Ventre e 28 Andreana Esposito. Si veda il curriculum vitae dei tre candidati proposti dal Governo italiano e l’attuale composizione della Corte.

LA RIFORMA DEL CONSIGLIO D’EUROPA: il programma del Segretario generale. Il CoE come “faro dell’Europa”

Gennaio 24, 2010 by admin · Leave a Comment 

Foto CoE

Foto CoE

20 gennaio 2010, Strasburgo. Il neoeletto segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha presentato davanti al Consiglio dei Ministri le linee direttrici della nuova riforma del Consiglio d’Europa, ottenendo un larghissimo sotegno da parte dei Paesi membri (comunicato sulla reazione del Comitato dei ministri; v. inoltre comunicato sul sostegno di Regno Unito e Germania).

L’obiettivo esplicito è quello di rilanciare il ruolo politico del Consiglio d’Europa sul piano internazionale, costituire il “nuovo faro per l’Europa“. Riformare, ridinamizzare, adattare questa organizzazione al nuovo contesto storico  per porsi come nuovo punto di riferimento regionale per tutti gli Stati dell’UE e non. Puntare sulle caratteristiche che lo rendono unico sul piano internazionale  per creare una nuova stabilità sociale europea, condizione necessaria per garantire il mantenimento della pace e la democrazia. Il segretario generale fa un appello a tutti gli organi del Consiglio affinchè contribuiscano a che la riforma parta da subito, “prima che sia troppo tardi”. Read more

La Corte europea dichiara manifestamente infondato il ricorso di Previti sul procedimento IMI/SIR

Gennaio 20, 2010 by Enrica Voena · Leave a Comment 

Strasburgo, 8 dicembre 2009 - La Corte europea dei diritti dell’uomo deciso per l‘irricevibilità del ricorso di Cesare Previti (app. no. 45291/06) contro l’Italia in relazione alla vicenda IMI/SIR.

Il ricorrente era stato condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per corruzione in atti giudiziari dalla Corte di Cassazione il 4 maggio 2006 dopo una condanna in primo grado emessa il 29 aprile 2003 dalla IV sezione penale del Tribunale di Milano a undici anni di reclusione ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed una sentenza della  Corte di Appello di Milano del 23 maggio 2005 che lo condannava a sette anni di reclusione.

La Corte europea ha dichiarato manifestamente infondati tutti i profili del ricorso presentato da Previti relativi al procedimento IMI/SIR, che lamentava violazione dei principi dell’equo processo (articolo 6), del diritto alla privacy (articolo 8 ) in relazione alle intercettazioni utilizzate, del principio di legalità (articolo 7) rispetto alla fattispecie di reato imputatagli e del diritto all’appello (articolo 2 Protocollo 7). Read more

Russia: la Duma vota in favore del Protocollo 14

Gennaio 15, 2010 by admin · Leave a Comment 

Mosca, 15 gennaio 2010 - La Duma ha votato questa mattina in favore della ratifica del Protocollo 14 di modifica della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La riforma della Convenzione entrerà formalmente in vigore il primo giorno del mese successivo ai tre mesi che seguono il deposito dello strumento di ratifica da parte della Russia presso il Segretario Generale del Consiglio d’Europa (art. 19 Protocollo 14).  Ecco il comunicato stampa emesso dalla Cancelleria della Corte europea.

La futura entrata in vigore della riforma comporterà delle innovazioni sul piano della procedura, dei criteri di ammissibilità dei ricorsi, oltre a prevedere un rafforzamento della fase dell’esecuzione e alla previsione dell’accesso dell’Unione Europea alla Convenzione europea. Read more

Misure di prevenzione e udienza pubblica: nuova condanna CEDU per l’Italia. La cassazione solleva questione legittimità davanti alla Corte Costituzionale

Gennaio 6, 2010 by admin · Leave a Comment 

5 gennaio 2010, Strasburgo - Nel caso Bongiorno c. Italia (ricorso n. 4514/07), la CorEDU ha condannato nuovamente l’Italia in quanto la procedura in materia di misure di prevenzione (confisca nel caso di specie) si svolge in camera di consiglio in violazione del principio della pubblicità della procedura previsto dall’art. 6 CEDU. L’Italia é stata più volte condannata a questo proposito, a partire dalla sentenza Bocellari e Rizza (ric. n. 399/02, 13 novembre 2007).

La Corte di cassazione ha ritenuto, con una recente ordinanza (n. 43250 dell’11 novembre 2009), in contrasto rispetto ad un maggioritario indirizzo della stessa Corte successivo alla richiamata sentenza Bocellari, non manifestamente infondata la  questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 della legge n. 1423/1956 e dell’art. 2ter legge n. 575/1965 ”nella parte in cui non consentono che, a richiesta di parte, il procedimento in materia di misure di prevenzione si svolga in pubblica udienza”. Read more

Comitato Europeo dei Diritti Sociali (CEDS): ricevibile ricorso su possibili violazioni diritti Rom e Sinti in Italia

Gennaio 5, 2010 by admin · Leave a Comment 

 

Foto: CoE

Foto: CoE

Strasburgo, 8 dicembre 2009 - Il Comitato Europeo dei Diritti Sociali (CEDS) ha ritenuto ricevibile il reclamo (reclamation n. 58/2009 dell’8 dicembre 2009) presentato dal Centre on Housing Rights and Evictions (COHRE) contro l’Italia. Il COHRE sostiene che l’Italia avrebbe violato molteplici diritti tutelati dalla Carta Sociale Europea (CSE) ai danni delle popolazioni Rom e Sinti, tra i quali si possono citare il diritto della famiglia ad una tutela sociale giuridica ed economica (art. 16), il diritto dei lavoratori migranti e delle loro famiglie alla protezione ed all’assistenza (art. 19), il diritto alla protezione contro la povertà e l’emarginazione sociale (art. 30), il diritto all’abitazione (art. 31), il principio di non discriminazione (art. E).

Read more