Giurisprudenza CorEDU: La libertà di coscienza non tutela il rifiuto a vendere pillola contraccettiva
Gennaio 26, 2010 by admin · Leave a Comment
Nell’affaire Pichon et Sajous c. Francia (ric. n. 49853/99 decisione del 2 ottobre 2001), due farmaciste si sono opposte alla vendita della pillola contraccettiva a tre donne che, in seguito, hanno sporto denuncia. Le due ricorrenti sono state condannate a una pena pecuniaria dai tribunali francesi. La Corte europea ha rigettato il ricorso presentato dalle due farmaciste: essa ha stabilito che sebbene l’articolo 9 CEDU protegga il campo delle convinzioni personali e delle credenze religiose e gli atti ad essi intimamente connessi, non si può sostenere che questa disposizione garantisca sempre il diritto di comportarsi in ambito pubblico con modalità dettate da tali convinzioni. Infatti, l’articolo 9 non protegge qualsiasi atto o comportamento pubblico motivato o ispirato da una religione o convinzione. Read more
J.P. Costa (FRA) rieletto presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo
Novembre 17, 2009 by admin · Leave a Comment
Strasburgo - 16 novembre 2009. L’Assemblea plenaria della CorEDU ha rieletto presidente Jean Paul Costa. Il giudice francese, eletto alla Corte a partire dal novembre 1998, ha ricoperto il ruolo di presidente dal gennaio 2007. In precedenza é stato presidente di una “sous-section” del Conseil d’Etat francese e Professore alle Università di Orléans e Paris I (Panthéon-Sorbonne).
La Corte, sempre a scrutinio segreto, ha rieletto il vice-presidente Sir N. Bratza (attuale presidente della IV sezione) e F. Tulkens (riconfermata presidente della II sezione).
Il giudice inglese, già membro della High Court inglese, ricopre la carica di vice-presidente dal 2007 e quella di Presidente di sezione dal 2001. Il giudice belga, Professoressa all’Università di Louvain, é stata Presidente della Ligue des droits de l’homme (Communauté française de Belgique) e esperto presso il Comitato europeo per la prevenzione della tortura.
Si veda il comunicato stampa e la attuale composizione della Corte
Il Tribunale di Primo Grado annulla ennesima decisione di congelamento dei beni di presunti terroristi
Dicembre 11, 2008 by Patrick Actis Perinetto · Leave a Comment
Lussemburgo - 4 dicembre 2008. Il Tribunale di Primo grado delle Comunità Europee ha annullato, decidendo la causa T-284/08 (Organizzazione dei Mojahedin del Popolo d’Iran v. Consiglio dell’Unione Europea), una delle numerose decisioni (in questo caso si tratta della decisione 2008/583/EC) adottate dal Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea per disporre il congelamento dei beni di soggetti ritenuti dall’Unione Europea terroristi o finanziatori del terrorismo. Il fatto che la stessa organizzazione che ha beneficiato di questa decisione continui a trovarsi sulla “blacklist” comunitaria e a non avere la possibilità di contestare in maniera effettiva davanti ad un giudice la sua iscrizione nella blacklist la espone tuttavia ad altre probabili decisioni di congelamento dei beni disposte dal Consiglio.
Appello di Human Rights Watch a Barack Obama
Dicembre 2, 2008 by Cherie Faval · Leave a Comment
USA, 14-16 novembre 2008. L’elezione del neo-presidente Barack Obama ha portato a riconsiderare la politica americana anche in relazione alla tutela e alla promozione dei diritti umani. In particolare, Human Rights Watch , a fronte dei risultati dell’amministrazione Bush, ha individuato quattro obiettivi (testo inglese dell’articolo di HRW) che dovrebbero guidare il nuovo governo americano nei prossimi anni. In primo luogo, HRW si preoccupa di assicurare che le misure americane antiterrorismo si conformino al diritto internazionale e al diritto umanitario: in tal senso, quindi, auspica, tra le altre misure, la chiusura della base militare di Guantanamo, il rispetto del diritto ad un processo equo per i sospetti terroristi, la messa al bando della tortura e la ratifica della “Convention against Enforced Disappearance”. Read more
L’Unione Europea si prepara ad affrontare i pirati somali
Novembre 23, 2008 by Patrick Actis Perinetto · Leave a Comment
Nei giorni scorsi l’agenda mediatica continua a riportare all’attenzione del lettore o del telespettatore le continue azioni dei pirati somali che agiscono nel Golfo di Aden. I pirati sembano agire, in quella zona, nella più completa impunità, tanto da sollecitare una risposta delle maggiori organizzazioni internazionali al mondo, quali Onu e Unione Europea. Sebbene l’argomento della pirateria sembri assolutamente antidiluviano nell’epoca delle tecnologie satellari e della guerra al terrorismo, tale situazione è comunque suscettibile di mettere a rischio l’economia mondiale.
Esperti delle Nazioni Unite criticano le risposte all’”emergenza immigrazione”
Novembre 19, 2008 by Shaira Thobani · Leave a Comment
14 novembre – Roma. Il Gruppo sulla Detenzione Arbitraria, composto da esperti delle Nazioni Unite, ha concluso oggi la sua visita in Italia (rapporto), compiuta con lo scopo di investigare su eventuali casi di privazione della libertà personale condotta con mezzi arbitrari o comunque non conforme agli standards internazionali. Il Gruppo, dopo aver accertato che in Italia non esistono casi dei detenzione arbitraria, nel senso di una detenzione senza base legale o in violazione delle fondamentali garanzie del giusto processo, ha tuttavia avvertito che la protezione dei diritti umani è messa alla prova da una situazione di emergenza reale o percepita. Sono state prese in considerazione tre situazioni in particolare: la lotta contro la criminalità organizzata di tipo mafioso, la minaccia del terrorismo internazionale e i problemi di criminalità legati agli immigrati irregolari. Read more
Karadžić davanti al Tribunale Penale Internazionale per l’ex Yugoslavia
Novembre 18, 2008 by Cherie Faval · Leave a Comment
5 novembre 2008 - L’Aja. Radovan Karadžić, ex Presidente della Repubblica serba nonché comandante in capo dell’esercito serbo-bosniaco durante la guerra civile in ex Yugoslavia, è apparso, per la prima volta, dinanzi al Tribunale Penale Internazionale per l’ex Yugoslavia in qualità di testimone nel processo a carico di Momcilo Krajisnik, ex leader parlamentare serbo-bosniaco, accusato di atrocità nei confronti di croati e musulmani. Temendo, però, che le sue dichiarazioni potessero essere utilizzate in futuro a suffragio dell’accusa che pende nei suoi confronti, Karadžić ha rifiutato di sottoporsi all’esame incrociato (cross examintion). Read more
La Corte Internazionale di Giustizia denuncia violazioni dei diritti umani in Ossezia
Novembre 11, 2008 by Shaira Thobani · Leave a Comment
15 ottobre - 2008 L’Aia. A dimostrare la cautela a pronunciarsi in una questione così spinosa come il conflitto tra Russia e Georgia, unita però alla forte esigenza di tutelare i diritti fondamentali, è la decisione della Corte Internazionale di Giustizia (versione in inglese), chiamata a deliberare su un’eventuale violazione da parte della Federazione Russa della Convenzione Internazionale per l’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione Razziale (CERD). La Georgia ha in particolare denunciato la violazione degli artt 2 e 5 della Convenzione (concernenti l’obbligo degli Stati di adottare politiche volte all’eliminazione della discriminazione razziale e di assicurare a tutti il godimento dei diritti civili, politici, sociali, economici e culturali) e ha sollecitato la Corte ad adottare misure provvisorie per scongiurarne una sicura futura violazione a danno della popolazione georgiana presente in Ossezia e Abkhazia. Read more
UN Special Rapporteur: continue e gravi violazioni dei diritti umani in Corea del Nord
Novembre 5, 2008 by Cherie Faval · Leave a Comment
23 ottobre 2008 - New York. Vitit Muntarbhorn , Special Rapporteur dell’Onu, incaricato dalla Commissione Onu sui diritti umani di monitorare le continue violazioni in Corea del Nord, ha riferito giovedì all’Assemblea Generale dell’Onu sulla situazione “molto negativa” in cui versa il Paese.
La denuncia di Muntarbhorn riguarda non soltanto la grave crisi alimentare che sta colpendo la popolazione nord coreana, ma anche le frequenti esecuzioni pubbliche e gli abusi perpretati dal governo di Pyongyang, al fine di diffondere un generale clima di “terrore” e “intimidazione”. Read more
Intervento del presidente della CorEDU Costa sulla Carta Sociale Europea
Ottobre 30, 2008 by Stefano Ronco · Leave a Comment
26 ottobre - In occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’ Uomo, il presidente della CorEDU Jean Paul Costa, parlando [discorso, in Francese] alla Commissione Nazionale Francese sui Diritti dell’ Uomo, ha messo in risalto l’ importanza della Carta Sociale Europea nella sua formulazione del 1996.
La Carta Sociale, entrata in vigore in 25 Stati europei (tra cui peraltro non figurano, tra i tanti, paesi come la Germania, la Gran Bretagna e la Spagna) [ Chart of signatures and ratifications ], ha come scopo [summary]: Read more



