Il Senato approva il Ddl sul “processo breve”: riforma della legge Pinto sulla lunghezza dei processi. La reintroduzione del contributo unificato.

Novembre 14, 2009 by admin · Leave a Comment 

Roma - 22 gennaio 2010. Il Senato ha approvato, modificandolo, Il ddl (S. 1880) [via kataweb] presentato dal gruppo del PdL (primo firmatario sen. M. Gasparri) sul cd. “processo breve”. Il testo passa ora alla Camera (C. 3137) [nuova versione testo modificato]. Tra le modifiche più rilevanti apportate al testo da parte del Senato, la reintroduzione, attraverso la modifica del DPR sulle spese di giustizia (n. 115/2002), del pagamento del contributo unificato per le procedure Pinto (v. infra).

Il ddl, infatti, non prevede solo la norma, fortemente contestata, relativa all’estinzione del processo per violazione dei termini di durata ragionevole (art. 2 del disegno di legge) ma anche (art. 1) la modifica della “legge Pinto” [via altalex] sulla equa riparazione per violazione del diritto alla ragionevole durata del processo, introdotta nel 2001 come rimedio nazionale alle violazioni dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Si veda anche il dossier di documentazione [via senato].

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La CEDEAO condanna il Niger per schiavitù

Novembre 21, 2008 by Enrica Voena · Leave a Comment 

27 ottobre 2008 - Abuja. La Corte di Giustizia della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (CEDEAO) ha condannato il Niger per schiavitù, pratica ancora troppo diffusa nel paese. Lo stato ha fallito di proteggere la giovane Hadijatou Mani Koraou, venduta come schiava nel 1996 all’età di 12 anni secondo la diffusa pratica locale del «Wahiya».

La Corte, con riferimenti a più convenzioni internazionali tra cui la Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo del 10 dicembre 1948 e la Carta Africana per i diritti dell’uomo e dei popoli del 28 giugno 1981,   ha condannato (sentenza in francese) il Niger al pagamento alla ragazza di 10 milioni di franchi CFA (circa 12000 euro) per i danni subiti.

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In Iraq istituito un organo per la protezione dei diritti umani

Novembre 19, 2008 by Shaira Thobani · Leave a Comment 

16 novembre – Baghdad. Oggi è stata istituita in Iraq l’Alta Commissione Indipendente per i Diritti Umani (IHCHR). La creazione di quest’organo, previsto dalla Costituzione irachena, è stata deliberata dal Consiglio dei Rappresentanti, sulla base del lavoro svolto da un apposito Comitato dei Diritti Umani. L’attività dell’IHCHR si esplicherà nella protezione dei diritti umani negli ambiti civile, culturale, economico, politico e sociale, corroborando gli sforzi compiuti in questa direzione da parte della società civile e delle altre istituzioni iraquene (tra cui figura il Ministro dei Diritti Umani). L’UNAMI (la Missione di Assistenza in Iraq delle Nazioni Unite) assisterà al processo di selezione dei membri dell’IHCHR e avrà una funzione di collaborazione alla sua attività. Read more

Giudice federale si pronuncia sulla definizione di “enemy combatant”

Ottobre 29, 2008 by Enrica Voena · Leave a Comment 

7 ottobre 2008 - Washington. Il giudice Richard J. Leon della U.S. District Court of Columbia ha rilasciato un’ordinanza (via scotusblog) nella quale ha definito la categoria degli “enemy combatant”. La questione era stata affrontata giovedì in udienza in relazione ad alcune cause per habeas corpus di detenuti a Guantanamo.

Il giudice aveva affermato che:

“‘Enemy combatant’ shall mean an individual who was part of or supporting Taliban or al Qaeda forces, or associated forces that are engaged in hostilities against the United States or its coalition partners. This includes any person who has committed belligerent act or has directly supported hostilities in aid of enemy combat forces.”

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Riaffermate le libertà dei giornalisti stranieri in Cina dopo le Olimpiadi

Ottobre 22, 2008 by Enrica Voena · Leave a Comment 

17 ottobre 2008 - Pechino. Il premier cinese Wen Jiabao ha firmato un decreto che rende permanente il Regolamento sulle attività giornalistiche straniere in Cina approvato nel gennaio 2007 in preparazione ai Giochi Olimpici di Pechino del luglio 2009, in scadenza proprio la notte di venerdì 17 ottobre 2008.

Il decreto permette ai giornalisti stranieri di intervistare liberamente i cittadini e viaggiare attraverso la Cina - ad eccezione del Tibert - senza richiedere permessi governativi. La nuova regolamentazione deroga alle strette normative previgenti, attuate nel 1990 a seguito degli scontri di piazza Tienanmen.

Le nuove libertà non toccano però la situazione mediatica cinese che resta sotto il controllo governativo. Read more